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03.07.2019
Pietro Buffa

Il suicidio del personale del Corpo di Polizia penitenziaria

Un tentativo di uscire dal procedere a tentoni nella nebbia della sofferenza umana.

AbstractIl carcere italiano è spesso definito attraverso gli eventi critici che vi vengono registrati. Tra questi il suicidio del personale, in particolare della Polizia penitenziaria, assume una decisa importanza soprattutto perché, secondo una parte dei commentatori, dimostrerebbe l’impatto diretto e preponderante dello stress lavorativo al quale tale personale è soggetto. L’assenza di dati e versioni ufficiali, lo scarso fondamento teorico e metodologico dei dati pubblicati, gli interessi sottesi alla loro diffusione e alla particolare interpretazione, indirizzano ad una lettura a nostro avviso imprecisa e rischiosamente fuorviante. Il presente contributo, anche grazie all’analisi di quaranta casi di suicidio, tenta di affrontare alcune questioni centrali di tale dibattito, quali l’incidenza del fenomeno, il profilo dei protagonisti, la dinamica dei fatti e le circostanze prossime agli stessi. L’esame conduce a conclusioni diverse rispetto al senso comune. Al termine si tracciano alcune riflessioni rispetto ai possibili interventi preventivi.

Abstract. The  Italian prison is often referred to its critical events registred. Between these, the staff suicide, particularly of penitentiary police, takes attention because, in opinion of a lot commentators, proves direct and preponderant impact of professional stress of this workers. The data and official versions absence, the failing teorical and metodological criterion of published data, the underlying interests, direct to an inaccurate interpretation, in our opinion, not sharp and risky misleading. This study, thanks to forty suicide events too, tries to approach some central issues of this debate, for example: the incidence of phenomenon, the subjects profile, dynamics of facts and next circumstances.The exam leads to different conclusions respect to the common sense. At the end we promuove some reflections for possible preventive actions.

Questo articolo è stato sottoposto in forma anonima alla valutazione di due revisori esperti, con esito favorevole.

 

SOMMARIO: 1. L’antica questione del rapporto tra il rigore scientifico e l’affabulazione. – 2. La controversa questione del rapporto tra professione e suicidio. – 3. Le dimensioni del fenomeno. – 4. Il metodo adottato. – 5. L’incidenza del fenomeno nell’ambito del Corpo e rispetto alla popolazione generale. – 6. Il profilo dei suicidi. – 7. Il compimento del fatto suicidario. – 8. Le modalità del compimento del fatto suicidario. – 9. Le motivazioni sottese al compimento del fatto suicidario. – 10. Teorie sul suicidio nelle forze di polizia. – 11. È possibile prevenire il rischio suicidario? –12. Conclusione.

 

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