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10.07.2019
Piergiorgio Strata

Valutazione clinica dello stato di coscienza alla luce delle nuove tecnologie

Pubblichiamo volentieri la relazione presentata dal Prof. Piergiorgio Strata in occasione della Conferenza tenuta il 15 ottobre 2018, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari, Roma, e intitolata “Fine vita. Il dovere di informare ed il diritto ad essere informati per la libertà di scelta e la dignità delle cure: la legge 219/2017”.

 

Abstract. Negli ultimi decenni le persone muoiono in condizioni completamente nuove: ciò ha fatto emergere problemi etici che hanno spinto a un riesame dei nostri diritti e doveri di fronte alla morte. Le nuove condizioni del morire sono quelle legate all’uso di strumenti e macchine atte a ritardare la morte, con funzioni non più garantite al corpo del paziente. Si tratta di un tema eticamente controverso al quale la scienza offre sempre nuove conoscenze delle quali è necessario fare un’accurata analisi. Il punto centrale in questo settore è valutare in un paziente lo stato di coscienza. Per affrontare l’argomento riassumerò brevemente i concetti di base degli stati di coscienza fisiologici e patologici per poi concentrarmi sui nuovi risultati ottenuti con la tecnica delle neuroimmagini. A questi straordinari progressi hanno contribuito studiosi italiani, in particolare il gruppo di Marcello Massimini a Milano, e altri gruppi guidati da Steven Laureys in Belgio e da Adrian Owen in Canada. L’argomento è interessante sotto il profilo non solo medico-scientifico, ma anche giuridico: riguarda infatti tanto coloro che debbono assistere e decidere come trattare un paziente, quanto coloro che, in base alla nuova legge del 22 dicembre 2017 – “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento” (DAT) – desiderano esprimere le proprie volontà sul fine vita.  

 

SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La coscienza. – 3. Il contenuto della coscienza. – 4. Disordini della coscienza. – 5. Valutare la consapevolezza. – 6. Veglia e consapevolezza. – 7. Le immagini. – 8. Ricadute. – 9. Il diritto di prendere le proprie decisioni?

 

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