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Abstract. Due recenti iniziative legislative, ancora in fase embrionale, evidenziano la cifra dell’attuale approccio del legislatore al diritto penale, brandito come una clava da una politica sempre più portata a mostrare i muscoli. Il contributo cerca di cogliere le ragioni del fenomeno, che si accompagna al rischio di un arretramento delle garanzie e dei diritti fondamentali, e di individuare le linee di fondo comuni ai due testi che, pur bollati da più parti come mostri giuridici impresentabili, solleticano l’attenzione dei media.

 

SOMMARIO: 1. Slogan e oltre. – 2. Umanità violata tra passato e presente. – 3. Castrare per legge: più di un refrain. – 4. Semplicemente, non si può fare. – 5. È già stato detto: non si deve fare. – 6. L’altro mantra: la sicurezza. Ancora un decreto-legge. – 7. Il prezzo del nemico. – 8. Una restitutio alle forze dell’ordine? – 9. Conclusioni.

 

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