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02.04.2019
Giuditta Bassano

Semiotica e diritto

Parte prima: gli atti fondativi

Abstract. Nella prima parte di questo contributo sono introdotti alcuni elementi sulla semiotica come disciplina. Si menziona quindi la cornice storica in cui la riflessione di J. L. Austin ha collaborato a fondare un’idea non referenzialista del linguaggio e il portato che questo ha avuto per una semiotica del diritto. A seguire l’articolo tenta di presentare tre dei contributi fondamentali all’idea di uno studio semiotico del diritto. Si tratta di un lavoro di A. J. Greimas sul senso di una legge francese celebre, la l. 24 luglio 1966 n. 66-537, in materia di società commerciali; di un saggio di E. Landowski, inedito in italiano, su quattro percorsi veridittivi che si intrecciano nella scena del processo; del pensiero di Bernard Jackson, che introduce, tra gli altri, il concetto di «gruppi semiotici» per lo studio delle pratiche giuridiche e mette in discussione alcuni assunti filosofici sull’essenza del diritto.

Questo articolo è stato sottoposto in forma anonima alla valutazione di due revisori esperti, con esito favorevole.

 

SOMMARIO: 1. Premessa e questioni. – 2. Lingua, mondo e diritto. – 3. Il lavoro di Algirdas J. Greimas. – 4. Eric Landowski. – 5. Bernard Jackson. – 6. Note finali.

 

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